The Wander Society di Keri Smith

The Wander Society di Keri Smith

Caro Lettore circa due anni fa mi trovavo a curiosare in una vecchia e polverosa libreria, una delle mie preferite, dove vado sempre quando sono in cerca di un libro….

Così inizia il piccolo Manuale di rivoluzione creativa per adulti, scritto da Keri Smith dal titolo The Wander Society.

La creatività, come Keri Smith la intende, è una ricerca da intraprendere con occhi ben aperti, mente libera, a contatto con la natura e senza una meta prestabilita.

Errare è il verbo capace di esprimere il vagabondare degli appartenenti a questa organizzazione silente e invisibile. Un gruppo di persone, in continua crescita, capaci di accedere a un “livello più alto di consapevolezza” attraverso un’ “anima” e una “mente libere di vagare”.

Keri ci dice che è importante innanzitutto errare abbandonandosi alla casualità, senza seguire le azioni altrui, concentrandosi sulla respirazione e sui propri pensieri, dedicandosi a qualsiasi fantasticheria “come se la vita dipendesse da questo“.

Per non sentirsi soli in questo viaggio l’autrice ci fornisce un elenco incompleto di “compagni erranti” come Walt Whitman, Fernando Pessoa, Charles Baudelaire, Aristotele, Virginia Woolf e tanti tanti altri.

Per “accedere all’ignoto” Keri ci consiglia di stimolare la nostra creatività:

  • operando in un tempo al di fuori della società,
  • vivendo in segretezza l’appartenenza alla Wander Society,
  • osservando la natura e sintonizzandoci con essa,
  • attuando una meditazione itinerante
  • limitando l’uso della tecnologia
  • leggendo vagabondando
  • e infine acquisendo capacità che abbiano senso per i singoli come per esempio scrivere, fotografare, disegnare, tessere ecc.

Superata “L’iniziazione itinerante”, l’autrice ci fornisce nella “Sezione FAI-DA-TE” l’elenco degli oggetti necessari identificativi dell’errante: dal bastone per la camminata al borsello da cintura.

The Wander Society è un dono meraviglioso che Keri Smith fa ai lettori, un manuale capace di stimolare lo spazio creativo di ciascuno, senza fornire una strada da imboccare, ma solo tante e diverse possibilità di creare qualcosa di meraviglioso.

Ecco quello che dovrai fare: ama la terra e il sole e gli animali,disprezza le ricchezze,fa l’elemosina a chiunque la chieda,prendi le parti dello stupido e del pazzo,dedica il tuo guadagno e il tuo lavoro agli altri,odia i tiranni,non discutere di Dio,sii paziente e indulgente con la gente,non toglierti il cappello davanti a nulla di noto o ignoto, a individui o a gruppi di persone, mèscolati liberamente con le persone incolte ma piene di energia e con i giovani e con le madri di famiglia,leggi queste “foglie” all’aria aperta,in ogni stagione di ogni anno della tua vita,riesamina tutto quello che ti è stato detto a scuola o in chiesa o da qualunque libro,ripudia tutto ciò che insulta la tua anima,e proprio la tua carne sarà una grande poesia e avrà la più grande fluidità non solo nelle parole ma nelle linee silenziose delle labbra e del viso e delle ciglia e in ogni movenza e giuntura del tuo corpo.

walt whitman – Foglie d’erba

Smith K., The Wander Society. La rivoluzione creativa della vita quotidiana, Corraini Edizioni, 2017.

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